Gabriella D’Alesio, giugno 2004

Ad una domanda circa la centralità della persona umana rivoltagli da un interlocutore occidentale nel corso di una intervista, il Dalai Lama risponde che ciascun individuo è il centro del Cosmo. Ciascuno con la propria dimensione. Essere al centro dell’Universo riguarda la consapevolezza dell’individuo nel suo percorso di osservazione e conoscenza di sè.Ma direttamente è connesso con il rispetto della dimensione di altri individui, anch’essi centri dell’Universo.I lavori artistici ispirati al mandala che Monica Morganti realizza quale supporto del proprio lavoro terapeutico ripercorrono questo sentiero.Sappiamo, e Monica direttamente ne parla nel suo testo “Il Fuoco della Rabbia”, quale sia il significato di costruzione rituale e sacrale del mandale nell’ambito della spiritualità e del pensiero buddhista.In senso lato qualsiasi lavoro artistico è costruzione rituale di un proprio mondo.La visione interiore è alla base del valore dell’arte ma questo ha a che vedere, principalmente nell’arte occidentale con quel misto di furore e follia che aleggia intorno alla figura dell’artista. L’opera d’arte è spesso frutto di una catarsi che può attraversare e trasformare le passioni dell’artista per dare “volto” ai suoi fantasmi. Vi è una sorta di “mostro” che spinge per uscire fuori. Ed è il mostro, mi diceva un amico artista alcuni anni fa, che ti preme dentro. Anche se di esso, ad opera finita, non vi è traccia (…).Veniamo quindi ai mandala di Monica e alle riflessioni che in esse si possono specchiare.In quasi tutti il centro è una zona uniforme, colorata o no. Sia esso un punto che può coincidere con il centro di un fiore o dell’inizio di una spirale o dell’esplosione di un sole.L’attenzione si focalizza sul...

Daniele Radini Tedeschi, 2011

Nel quadro LEGGEREZZA (2011) la scomposizione dello spazio in modulazioni e losanghe trilobate si unisce ad un gusto moresco e orientaleggiante. La piatta superficie e la precisa centralità dell’immagine raggiungono appieno una  massima intensità visiva. I mandala che l’artista rappresenta si caricano di significati benefici e spirituali. Il cerchio, elemento ricorrente, secondo le antiche filosofie, tiene lontano dagli influssi negativi. Tratto da “Itinerari d’arte contemporanea. Dalla crisi alla figurazione attraverso la Triennale di Roma 2011”. Ed. Rosa dei Venti. pp.157-159. Mostra: I Mandala alla...

Sabrina Falzone, dicembre 2008

“Il decorativismo eterogeneo di Monica Morganti” È la pittrice Monica Morganti a regalarci infinite suggestioni, muovendosi tra una significativa ricerca estetica e il mero simbolismo orientale. Nei meandri della psiche si disperde quel razionale intuito che l’autrice contamina di onirici messaggi, di giochi geometrici e volture formali, creando effetti ipnotici in chi osserva le sue opere. L’indagine simmetrica sottolinea con estrema chiarezza compositiva il suo peculiare decorativismo pittorico, orientato all’eterogeneità rappresentativa, costellata di preziosismi emblematici e dorature raffinate. Tale tendenza stilistica si ravvisa nell’opera intitolata “Comprendere l’altro”, che con i suoi contrasti cromatici, nel trapasso dal rosso all’oro e dal nero al bianco, ci svela i segreti di etnie asiatiche, inducendoci a riflettere sulla loro effettiva lontananza. “Incontro” è invece un sussurro di speranza per la completa accettazione delle alterità. Sabrina Falzone Critico e Storico dell’Arte www.sabrinafalzone.info Mostra: Le Alterità Dicembre 2008 –...