Consulenza formativa partecipata su analisi organizzativa e team building

Di cosa si tratta?

Il progetto Consulenza formativa partecipata su analisi organizzativa e team building si è sviluppato a partire dalla domanda di una cooperativa sociale di un centro della Campania, rispetto alla gestione di una fase di cambiamento organizzativo.

La cooperativa offre servizi di integrazione socio-educativa e sostegno all’autonomia rivolti a persone con disabilità mentale.
L’organizzazione include tre soci fondatori che costituiscono l’Ente Gestore, un responsabile dei servizi e un’équipe di operatori non soci.

La domanda di consulenza è pervenuta alla dott.ssa Monica Morganti, responsabile della progettazione e della valutazione, la quale, nella realizzazione dell’intervento si è avvalsa della collaborazione delle dott.sse Lucia Giardinieri, Valentina Bua e Rossella Valotta.

Il progetto, strutturato secondo un approccio multidimensionale che coinvolgeva in prima persona tutti i membri del gruppo, si è articolato in quattro incontri della durata di due ore e trenta ciascuno, con cadenza ogni tre settimane circa, nel periodo gennaio-aprile 2017.
Gli incontri si sono svolti presso una delle sedi della cooperativa, con la partecipazione di due membri dell’Ente Gestore, il responsabile della casa famiglia e l’équipe degli operatori. In aula si sono alternate nei primi tre incontri due formatrici, mentre nell’ultimo erano presenti tutte e tre. La progettazione e il processo
dell’intervento sono stati seguiti, invece, dalle tre formatrici con la supervisione della dott.ssa Morganti.

Gli obiettivi del progetto

La consulenza formativa è stata progettata in relazione ai seguenti obiettivi:

  • Trasmettere concetti teorici chiave relativi a:
    – funzionamento dei gruppi di lavoro;
    – gestione della comunicazione, stili di leadership e processi decisionali;
    – lavoro per progetti, orientato all’efficacia e allo sviluppo della qualità organizzativa.
  • Fornire strumenti operativi che promuovano l’empowerment organizzativo, attraverso una modalità
    interdipendente di stare in aula;
  • Favorire il confronto, tra tutte le parti dell’organizzazione (Ente Gestore, coordinamento, operatori)
    sui problemi organizzativi comuni;
  • Promuovere il coinvolgimento attivo dei membri del gruppo nell’ottica dello sviluppo del proprio
    futuro lavorativo.

> leggi il Report del progetto (.pdf, 593kb)
> leggi le slide riassuntive del progetto (.pdf, 1.3Mb)


Libri correlati

Non profit: produttività e benessere.

Non profit: produttività e benessere.

€ 25.50
Autore:
Serie: Recenti, Book 8
Genere: Saggio
Tag: non profit
Nelle organizzazioni produttive si privilegia di solito il raggiungimento del massimo profitto tramite la massima efficienza ottenibile, e ci si cura poco del benessere e della crescita delle persone, favorendo spesso la competitività tra individui. Altre informazioni →
cquista da Amazon